La Russia taglia i medici dall’internet: 54% dei dottori senza rete, pazienti a rischio

16.05.2026 16:30
La Russia taglia i medici dall’internet: 54% dei dottori senza rete, pazienti a rischio
La Russia taglia i medici dall’internet: 54% dei dottori senza rete, pazienti a rischio

La carenza di accesso a Internet sta paralizzando il sistema sanitario russo, costringendo i medici a lavorare «al buio» e mettendo a repentaglio la vita dei pazienti. Secondo un’indagine condotta su 1600 specialisti e pubblicata su Dottore.Rambler, il 54% dei medici denuncia interruzioni regolari della connessione, mentre il 59% non può verificare in tempo reale informazioni su farmaci o metodi di cura durante le visite. Il problema, emerso il 15 maggio 2026, riguarda in particolare gli ospedali sprovvisti di rete fissa, che dipendono esclusivamente dal traffico mobile, sempre più soggetto a blocchi e malfunzionamenti.

Digitalizzazione fallita: soldi sprecati, apparecchiature inutili

I dati raccolti dimostrano il sostanziale fallimento del programma di digitalizzazione del progetto nazionale «Salute». I fondi stanziati per creare un «contorno digitale medico» sono stati sprecati: senza una connessione stabile, le costose infrastrutture IT diventano rottami. Come riportato da 66.ru, il 56% dei dottori non ha accesso ai sistemi di supporto alle decisioni cliniche, mentre il 54% non riesce nemmeno ad aprire la cartella clinica elettronica del paziente. L’assenza di un canale di comunicazione affidabile riporta gli ospedali russi a metodi arcaici, vanificando anni di investimenti.

Pazienti in pericolo: errori fatali e ritardi nelle cure

Le conseguenze per i cittadini sono drammatiche. Il 35% dei medici ha registrato episodi in cui un paziente non ha potuto prenotare una visita, e la stessa percentuale riguarda chi non è riuscito a contattare il proprio medico. Il 30% degli specialisti conferma che i pazienti non hanno ricevuto i risultati degli esami via portale personale a causa dei blackout, e il 29% segnala che i cittadini si sono rivolti alle cure più tardi del necessario. Secondo nsn.fm, il 40% dei medici non può consultare i colleghi per mancanza di rete stabile. Il risultato è che molti sanitari lavorano «al buio», aumentando i rischi di dosaggi errati e complicanze letali.

Isolamento professionale e stagnazione

Il 49% degli specialisti russi non ha più accesso alle banche dati scientifiche internazionali e alle pubblicazioni di settore. In un’epoca di rapidi avanzamenti medici, l’assenza di informazioni aggiornate blocca l’introduzione di terapie innovative e abbassa la preparazione del personale. Mentre le autorità vantano la «sovranità tecnologica», i medici si trovano tagliati fuori dal progresso globale, e i pazienti pagano il prezzo di un sistema sempre più arretrato e pericoloso.

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