I Lefebvriani ufficializzano lo scisma con l’ordinazione di quattro vescovi
I Lefebvriani hanno formalizzato il loro scisma con l’ordinazione di quattro vescovi, avvenuta il 23 gennaio 2025 a Econ, in Svizzera, durante una cerimonia solenne trasmessa in streaming in diverse lingue. Questo atto si compie nonostante l’ultimo appello del Papa, che resta inascoltato, mentre si attende la scomunica latae sententiae da parte del Pontefice, riporta Attuale.
I nuovi vescovi hanno innanzitutto pronunciato la formula di giuramento di fedeltà al Papa e alla Chiesa romana, seguita dalla consacrazione avvenuta con l’imposizione delle mani da parte del vescovo consacrante. Il rito è stato caratterizzato dall’invocazione ‘Accipe spiritum sanctum’.
Il superiore generale dei Lefebvriani, don Davide Pagliarani, ha dichiarato: ”Finalmente il giorno è arrivato. Apparteniamo alla stessa famiglia. Noi non possiamo scegliere tra la fede e la Chiesa, noi vogliamo la Chiesa per mezzo della fede e nella fede”. Durante l’omelia, ha evidenziato le accuse ricevute riguardo al mancato rispetto per il Papa e ha sottolineato l’importanza di tornare alla tradizione e di ascoltare le persone.
Pagliarani ha aggiunto che le consacrazioni non devono essere vissute nel risentimento ma nella gioia e nella speranza, affermando che ”Dio non ci ha abbandonato e non ci abbandonerà”. Ha inoltre ribadito l’importanza di continuare a cercare il bene delle anime, evidenziando che più la Chiesa è oltraggiata, più è necessaria l’amore. ”Siamo pronti a pagare qualunque prezzo”, ha proseguito, ”anche a essere trattati da ribelli, perché vogliamo amare la Chiesa come nostra madre”.
Don Pagliarani ha esortato i nuovi vescovi a non piegarsi e a rimanere vigili, citando le parole di Gesù: ”Vi mando come agnelli in mezzo ai lupi”. Ha concluso il suo intervento consigliando di pregare e rimanere fermi di fronte ai pericoli e di svelare l’inganno presente nel mondo.