Roma, marcia indietro al Senato sulla legge contro la violenza sessuale?
Il dibattito sulla legge contro la violenza sessuale in Italia si intensifica, con la senatrice di Noi Moderati, Mariastella Gelmini, che ha dichiarato la propria fiducia nell’approvazione della proposta anche al Senato. “Credo che questa proposta diventerà presto legge dello Stato e sarà approvata con un consenso simile a quello della Camera. Nessun partito di maggioranza desidera bloccarla, ma questo supplemento di riflessione è dovuto alla necessità evidenziata da esperti del settore, di migliorare la formulazione della legge”, ha affermato Gelmini, riporta Attuale.
Le preoccupazioni riguardano specificamente il concetto di “consenso attuale”, che alcuni esperti sostengono debba essere ridefinito per evitare interpretazioni errate. Gelmini ha rassicurato che questa proposta è attualmente in discussione nella commissione Giustizia, presieduta da Giulia Bongiorno, nota sostenitrice dei diritti delle donne. “Non si deve drammatizzare, possiamo rivedere il testo e concluderlo rapidamente”, ha sottolineato.
In merito al mantenimento dell’accordo tra Elly Schlein e Giorgia Meloni, Gelmini ha affermato: “L’accordo verrà confermato, Meloni ha preso un impegno e sicuramente lo manterrà, in quanto è nell’interesse di tutti. Non credo sia un problema se la commissione si prende una o due settimane per finalizzare il lavoro”.
Riguardo alla richiesta di Schlein di un confronto pubblico ad Atreju, Gelmini ha risposto: “Certamente Meloni non ha paura del confronto; è Schlein che finora è sempre sfuggita”. Inoltre, la senatrice ha espresso il proprio sostegno per l’introduzione dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, sottolineando l’importanza di una collaborazione tra scuola e famiglia per evitare estremismi, come la “deriva woke” degli Stati Uniti.
Gelmini ha anche risposto alle critiche secondo cui il ministro Valditara sarebbe divisivo, affermando che il suo ruolo è particolarmente difficile, ma rimarcando che il centrodestra è attivamente impegnato nella lotta contro la violenza di genere, come dimostrato dall’approvazione della legge sul femminicidio l’anno scorso.
In merito alle priorità legislative di Noi Moderati, Gelmini ha dichiarato: “Abbiamo vinto la battaglia per finanziare oratori e centri estivi contro il disagio giovanile e stiamo lottando per la detrazione dei libri anche per le scuole superiori, oltre all’aumento del valore catastale delle prime case”.
Infine, riguardo all’assemblea del weekend, ha anticipato che il messaggio sarà quello di rafforzare il centro della coalizione e allargare il perimetro per includere il mondo civico e riformista, che attualmente non si riconosce nel centrosinistra guidato da Schlein. Gelmini ha ribadito l’importanza di una maggiore integrazione europea e di un avanzamento sulla difesa europea e la modifica del Green Deal.
Riguardo to temi come la legge elettorale e il premierato, ha precisato: “Non è così. La riforma sarà proposta per evitare stalli che non giovano a nessuno, non per favorire alcuna parte”.