Milano Pride 2026, migliaia in corteo: Elly Schlein denuncia la violenza contro la comunità LGBTQA+

27.06.2026 19:05
Milano Pride 2026, migliaia in corteo: Elly Schlein denuncia la violenza contro la comunità LGBTQA+

Tragedia legata all’omofobia: ucciso Michelangelo Andreoni

Una tragica aggressione ha portato alla morte di Michelangelo Andreoni, precedentemente noto come Mirko Moriconi, insieme a sua madre, uccisi a colpi di fucile dal padre. Andreoni aveva recentemente denunciato sui social media la sua situazione familiare, affermando: “per mio padre sono meglio morto che gay”. Questa notizia ha sollevato interrogativi sulla cultura della società italiana, dove l’omofobia continua a generare violenza. La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha commentato l’accaduto, sottolineando l’urgenza di una riflessione da parte della politica e della società, “perché qualcuno ancora si chiede che senso abbia fare il Pride… questo è il senso. Cambiare la cultura, in un Paese dove l’omobilesbotransfobia purtroppo continua a fare vittime”, riporta Attuale.

Schlein ha evidenziato che l’odio verso la comunità LGBTQA+ porta a forme di violenza fisica e mentale, dichiarando che ci sono ancora individui stupiti dal fatto che si desideri una legge contro l’odio, citando il Ddl Zan, che è stato respinto dal Parlamento. La segretaria ha esortato l’approvazione dell’educazione alle differenze e all’affettività nelle scuole, sottolineando che “purtroppo troppe persone sono vittime di discriminazione e non lo possiamo accettare”.

Il contesto attuale in Italia, come descritto da Schlein, è preoccupante: “Il nostro Paese è stato tra quelli più retrogradi sul riconoscimento dei diritti Lgbtq+. Siamo scivolati alla posizione 36 su 49 in Europa” ha affermato, ricordando la recente classifica annuale di Ilga-Europe. Schlein ha espresso la volontà di spingere l’Italia verso i paesi europei che hanno già approvato leggi contro l’odio e leggi sul matrimonio egualitario.

La leader del Pd ha anche evidenziato l’importanza di creare una società inclusiva per garantire la sicurezza di tutti. Ha affermato: “Continueremo con queste battaglie, purtroppo sapendo che con questa destra non abbiamo i numeri in Parlamento”. Tuttavia, rimane determinata a combattere per l’approvazione delle leggi necessarie, in collaborazione con altre forze progressiste. Schlein ha messo in luce il fatto che l’attuale maggioranza in Parlamento sta facendo passi indietro, citando il “pessimo Ddl Valditara”, che non affronta efficacemente il problema del bullismo.

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