Minacce di morte per il sindaco di Bologna, Lepore sotto scorta dopo attacchi online

26.07.2026 02:35
Minacce di morte per il sindaco di Bologna, Lepore sotto scorta dopo attacchi online

Bologna, 26 luglio 2026 – Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha ricevuto minacce di morte online, tra cui frasi inquietanti come “Ti veniamo a prendere noi. A te e ai tuoi figli” e “Ti spariamo”, incluso l’indirizzo di una sua vecchia residenza. A seguito della denuncia presentata alla Questura, Lepore è ora sotto scorta, con una protezione composta da due agenti e un’auto non blindata, riporta Attuale. Questo provvedimento è stato adottato per salvaguardare la sicurezza del primo cittadino bolognese, in un contesto di crescente violenza virtuale sui social media dopo una serata di guerriglia che ha colpito il centro storico.

I messaggi degli haters e i precedenti

Le minacce, giunte via Instagram, Facebook e email, hanno indotto Lepore a presentare denuncia, portando all’assegnazione di un livello di protezione istituzionale per il sindaco. Questo tipo di sorveglianza è raro, considerando che Lepore non era mai stato sottoposto a tali misure in precedenza. All’interno della Questura, la situazione è stata analizzata in seguito a una serie di minacce, per un totale di circa dieci, ricevute pubblicamente e privatamente, in particolare attinenti alla sua gestione di questioni locali come le scuole medie Besta e il Museo dei Bambini.

Le indagini e la solidarietà bipartisan

Le forze dell’ordine stanno attualmente lavorando per identificare gli autori di questi messaggi minacciosi. Tra i contenuti si trovano frasi sconcertanti come “Ma perché non ti uccidi?” e “Ti tiriamo le bombe”, accompagnate da insulti legati alla recente morte di Abderrahim Fakir, avvenuta al Pilastro una settimana fa. Anche la famiglia di Fakir ha espresso solidarietà al sindaco, affermando che “la fine di Fakir non si può augurare a nessuno” e Condannando le minacce ricevute. La solidarietà ha travalicato le linee partitiche, con Coalizione Civica che ha definito Lepore un “capro espiatorio” in un clima di odio crescente. Anche i gruppi bolognesi di Fratelli d’Italia e della Lega hanno espresso sostegno al primo cittadino.

1 Comment

  1. Non posso credere a quello che leggo. È assurdo che un sindaco, che dovrebbe rappresentare la comunità, debba affrontare minacce così gravi! Stiamo perdendo il controllo in questa società, ci vuole più rispetto per le persone e le istituzioni… ma ci si può aspettare di meno in un’epoca di odio crescente.

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