Futuro Nazionale promuove una visione conservatrice della famiglia e della società, con un’accelerazione su temi come la tradizionalità familiare, la natalità e la sicurezza. Tra le proposte figurano la limitazione dei diritti delle unioni civili, l’inasprimento delle normative sull’aborto e l’esclusione delle coppie omosessuali dalle adozioni, oltre a un aumento della presenza militare nelle scuole e nelle aree ad alto tasso di criminalità, riporta Attuale.
Il programma recentemente aggiornato del partito di estrema destra guidato dal generale Roberto Vannacci evidenzia una chiara retorica contro le unioni civili e la promozione del matrimonio tradizionale come unico istituto di coppia legittimo. «Solo la procreazione ha rilievo pubblico», afferma Vannacci, sottolineando la volontà di eliminare le unioni civili introdotte nel 2016 e di riservare l’adozione alle famiglie con padre e madre.
L’educazione militare a scuola
Una delle proposte principali prevede l’inserimento di moduli di «educazione alla difesa e alla sicurezza nazionale» nelle scuole superiori. L’obiettivo è avvicinare i giovani alla carriera militare e far conoscere il ruolo delle forze armate. Saranno previsti anche campi di formazione militare volontari con valenza civica, integrando così la conoscenza della difesa nella formazione scolastica.
Più militari nelle città più degradate
In un’ottica di rafforzamento della sicurezza, Futuro Nazionale propone di impiegare l’Esercito, insieme alle forze di polizia, nelle zone a «elevati livelli di criminalità e degrado». Secondo il programma, la presenza militare deve riaffermare «controllo e legalità» sul territorio. Il partito rifiuta l’idea di portare la spesa per la difesa al 5% del Pil, sostenendo che le risorse devono essere determinate secondo le necessità strategiche nazionali.
Per quanto riguarda il controllo migratorio, la proposta include il rafforzamento della sorveglianza nel Mediterraneo attraverso pattugliamenti mirati contro l’immigrazione illegale, rispettando il diritto internazionale.
Via le unioni civili, il matrimonio come unico istituto di coppia
La posizione di Futuro Nazionale sulla famiglia è chiara e ferma; si prevede la abrogazione delle unioni civili e un sostegno alle famiglie tradizionali, promuovendo il matrimonio tra un uomo e una donna come istituzione fondamentale. Il programma punta a introdurre misure fiscali e politiche a favore di queste famiglie, inclusi asili nido e congedi.
In linea con questa visione, i diritti associati alle unioni civili saranno trasformati in diritti individuali, riconosciuti indipendentemente dall’esistenza di un’unione civile.
Adozioni riservate alle famiglie con padre e madre
Per quanto riguarda le adozioni, sarà preclusa la possibilità per le coppie omosessuali e i single, che avranno accesso solo in circostanze particolari, come un legame preesistente con il bambino.
Quoziente familiare, reddito di rinascita e mutuo tricolore
Il partito propone un «vero quoziente familiare» e misure di supporto economico per le famiglie, come un «reddito di rinascita» per le madri e il «mutuo tricolore» azzerato per chi ha tre figli. Si prevede inoltre un’iniziativa per facilitare il trasferimento per le famiglie numerose di dipendenti pubblici.
In prospettiva europea, Futuro Nazionale intende richiedere una deroga al Patto di stabilità per le spese programmate per la «riattivazione demografica», priorità che viene anteposta ad altri temi come il Green deal.
Aborto, la proposta sulla prevenzione
Futuro Nazionale non prevede l’abrogazione della legge 194 sull’aborto, ma richiede un focus sulla prevenzione e sul sostegno alla maternità, affermando che «l’aborto non è un diritto». Si propone l’ingresso di associazioni pro-vita nei consultori e l’informazione sul battito fetale come parte delle misure di supporto. Inoltre, si prevede una regolamentazione più severa riguardo alla pillola abortiva Ru-486.
Fine vita, difesa della vita fino alla morte naturale
Rimanendo coerente con questa visione, il partito ribadisce il rispetto della vita dal concepimento fino alla morte naturale, opponendosi a qualsiasi forma di eutanasia.
La stretta sui diritti Lgbtqia+ e i minori transgender
Il programma include anche misure restrittive relative ai diritti Lgbtqia+, proponendo una fascia protetta televisiva dalle 6 alle 23 per vietare contenuti considerati «genderisti/omosessualisti». Inoltre, si prevede il divieto di interventi chirurgici di riassegnazione di genere per i minorenni, con proposte di rendere queste pratiche un reato universale.
Il muro con Bruxelles
Infine, Futuro Nazionale chiede il rifiuto di direttive europee e internazionali che promuovono quella che definiscono «ideologia woke», mantenendo una linea ferma contro qualsiasi forma di «sudditanza» nei confronti delle istituzioni europee.