Roma, 13 agosto 2026 – La situazione all’aeroporto di Catania è drammatica per migliaia di passeggeri bloccati ormai da giorni in attesa di capire quando riaprirà lo scalo bloccato dall’eruzione dell’Etna e dalla conseguente emissione di cenere. L’ultimo aggiornamento comunicato dalla Sac, società che gestisce l’aeroporto, ha comunicato lo stop fino alle 2 del mattino del 14 agosto, riporta Attuale.
La sospensione viene fatta slittare continuamente ormai da giorni, lasciando i viaggiatori in una situazione di incertezza.
Il modo migliore per restare aggiornati e sapere tempestivamente eventuali variazioni è controllare il sito dell’aeroporto di Catania, dove vengono pubblicate le news e dunque gli aggiornamenti degli orari di riapertura dell’aeroporto.
Allarme Codacons su rincari degli autonoleggi
Intanto, con un esposto che sarà presentato all’Antitrust, il Codacons denuncia rincari sospetti nel settore del autonoleggio all’aeroporto. Chi oggi prova a prenotare una vettura presso le agenzie che operano allo scalo Fontanarossa per raggiungere in auto gli altri scali della Sicilia deve affrontare tariffe proibitive. Prenotando un noleggio dalle ore 13 alle ore 17, il prezzo più economico per riconsegnare la vettura all’aeroporto di Palermo è di 141 euro, in aumento a 181 euro per Trapani e fino a 337 euro per Comiso. Tariffe che risultano estremamente più elevate rispetto a quelle praticate in altri periodi.
Il Codacons ha provato a prenotare la stessa auto per le stesse mete per il 27 agosto: la spesa parte da 91 euro per Palermo, 107 euro per Trapani, e appena 87 euro per Comiso. Questo significa che i viaggiatori spesi fino al 287% in più per raggiungere Comiso, un rincaro su cui l’Antitrust dovrà fare luce, richiedendo un’indagine sulle tariffe del servizio di autonoleggio all’aeroporto di Catania.
Torrisi (Sac): “Garantito supporto ai passeggeri”
“Comprendo il disagio dei passeggeri. In questi giorni Sac ha lavorato senza interruzioni per mantenere l’aeroporto operativo quando le condizioni di sicurezza lo hanno consentito, e per supportare le compagnie nell’assistenza e nella protezione dei passeggeri”, ha dichiarato oggi Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac, in un’intervista a ‘Repubblica-Palermo’. Ha aggiunto: “Abbiamo garantito supporto a terra, acqua e brandine, coordinandoci con Protezione civile, altri scali e reti di trasporto”. Il nostro obiettivo è ridurre al minimo i disagi in una situazione determinata dall’evoluzione dell’attività vulcanica.
Torrisi ha risposto anche alle critiche riguardo a Sac: “È un peccato che situazioni difficili come questa diventino un’occasione per polemiche. Sac sta agendo oltre le proprie competenze nel supportare le compagnie aeree nel dover assistere i passeggeri”, ha detto. Parlando della possibilità di un nuovo aeroporto lontano dall’Etna, ha commentato: “Non sta a me valutare qualcosa che è stato già valutato e bocciato da chi di dovere”. Attualmente è necessario rafforzare la complementarità tra Catania e Comiso.