Omicidio-suicidio sulla A1: uomo uccide l’ex compagna e si lancia nel vuoto a Firenze

03.09.2026 19:05
Omicidio-suicidio sulla A1: uomo uccide l’ex compagna e si lancia nel vuoto a Firenze

Firenze, 3 settembre 2026 – Un omicidio-suicidio è avvenuto su un viadotto dell’autostrada A1, sulla Panoramica, tra Croci di Calenzano e Barberino del Mugello, direzione Bologna. Federico Vella, 36 anni, avrebbe lanciato dal cavalcavia l’ex compagna Lorena Isceri, 45 anni, per poi togliersi la vita gettandosi nel vuoto, riporta Attuale.

La donna picchiata, rapita e legata nel bagagliaio dell’auto

Secondo le prime informazioni, Lorena Isceri sarebbe stata aggredita e picchiata da Vella, il quale l’avrebbe rapita, legandola e mettendola di forza nel bagagliaio dell’auto nella zona di Rifredi. Successivamente, il rapitore ha preso l’autostrada in direzione Bologna.

Una volta giunti al cavalcavia, Vella ha lanciato la donna e infine si sarebbe gettato nel vuoto. Testimoni riferiscono di aver visto l’auto ferma sul viadotto poco prima dell’incidente.

L’allarme al 112 e all’amico

Negli istanti critici, Lorena Isceri è riuscita a contattare il numero unico di emergenza 112 e anche un amico, chiedendo aiuto e spiegando di essere stata rapita. Ha tentato di fornire i dati per la geolocalizzazione, permettendo così alla polizia di localizzare il telefono. Tuttavia, una volta arrivati sul posto, gli agenti hanno trovato solo la tragedia già consumata.

In loco sono intervenuti gli agenti della polizia stradale, i soccorritori del 118, i vigili del fuoco, il personale di Autostrade per l’Italia e il pm di turno.

Tratto dell’autostrada chiuso

In seguito all’incidente, intorno alle 15:30, è stato temporaneamente chiuso il tratto tra il bivio con la A1 Direttissima e Roncobilaccio. La società Autostrade consiglia agli utenti diretti a Pian del Voglio/Rioveggio di proseguire lungo la A1 Direttissima, uscire a Badia, percorrere la viabilità ordinaria e rientrare in A1 Panoramica alla Stazione di Pian del Voglio.

Notizia in aggiornamento

1 Comment

  1. Ma che storia terribile! Non riesco a credere che qualcuno possa arrivare a tali atrocità. La vita è così preziosa, e invece di cercare aiuto, si prende una strada senza ritorno… È una vera tragedia, sia per le vittime che per le famiglie coinvolte. Che paese stiamo diventando?

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