Rivolta nei villaggi inglesi: Barnham valuta un referendum simbolico per l’indipendenza contro l’arrivo di 1250 migranti

22.09.2026 12:05
Rivolta nei villaggi inglesi: Barnham valuta un referendum simbolico per l'indipendenza contro l'arrivo di 1250 migranti

Proteste crescenti in Inghilterra contro il piano del governo di insediare 1250 migranti in comunità rurali.

Rivolta in Inghilterra contro l’insediamento di migranti a Barnham

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA – La tensione cresce nell’Inghilterra rurale: dopo Piddington, ora anche Barnham, nel Suffolk, sta considerando un referendum simbolico per l’indipendenza dalla Gran Bretagna, riporta Attuale.

Il malcontento è scaturito dal piano del governo britannico di trasferire 1250 richiedenti asilo, tutti maschi, nella base RAF prospiciente il villaggio, che conta meno di 600 abitanti e non possiede neppure un pub. Questo progetto ha sollevato preoccupazioni tra i residenti, dato che le piccole comunità locali si sentono minacciate dalla presenza di un numero così elevato di migranti.

In Gran Bretagna, a differenza di altri paesi come l’Italia, i migranti che arrivano illegalmente non vengono collocati in centri di permanenza, ma sono ospitati in hotel di lusso, con costi che possono raggiungere 200 euro a notte, per una spesa complessiva pubblica annuale di circa 6-7 miliardi di sterline. La libertà di movimento di cui godono, sebbene con divieto di lavoro, alimenta ulteriormente le preoccupazioni riguardo gli effetti dell’installazione nella comunità.

Per ridurre i costi associati, il governo sta tentando di utilizzare le basi militari per ospitare i migranti. Tuttavia, il sentimento di opposizione tra i residenti rimane forte. A Piddington, il 90% della popolazione ha votato per un’ipotetica secessione, un gesto che ha ora ispirato anche gli abitanti di Barnham, disposti a recarsi in Oxfordshire per ricevere consulenze su come organizzare una simile consultazione.

Le proteste contro l’immigrazione continuano a diffondersi in Inghilterra, alimentate da crescenti preoccupazioni sulla sicurezza. Negli ultimi tempi, manifestazioni di estrema destra si sono verificate nei porti di Dover e Portsmouth. Tuttavia, la questione dell’accoglienza di migranti in hotel resta controversa, con solo il 3% dell’opinione pubblica a favore di tale pratica.

Il primo ministro Burnham ha suggerito di spostare i migranti anche nelle aree più ricche, ma questo approccio è stato percepito come un tentativo di scaricare le responsabilità. I villaggi, intanto, si sono attivati per tutelare l’ambiente e la biodiversità, facendo ricorso contro il ministero dell’Interno, presentando eccezioni legate a specie protette come pipistrelli e salamandre.

Questa crescente tensione riguardo all’immigrazione potrebbe rivelarsi un serio grattacapo per il governo laburista, che dovrà affrontare l’argomento con soluzioni pratiche per evitare che la situazione degeneri ulteriormente.

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