Ruggiero e l’amaro dietrofront. Del Rosso: “Spero che riconsideri la sua decisione”

13.06.2025 05:47
Ruggiero e l’amaro dietrofront. Del Rosso: "Spero che riconsideri la sua decisione"

Ruggiero e il futuro delle Terme: si attendono decisioni cruciali

“Nutro molte speranze che l’architetto Oreste Ruggiero possa riconsiderare la sua posizione e portare avanti l’investimento sulle Terme, un’opportunità significativa per la città”. Queste sono le parole del sindaco Claudio Del Rosso, il quale esprime preoccupazione in merito alla notizia che Ruggiero e sua figlia non hanno rinnovato le offerte scadute il 31 maggio per acquisire, rispettivamente, le Terme Tamerici e l’ex istituto Grocco, riporta Attuale.

La scelta dell’architetto, attualmente avvolto nel massimo riserbo, sembra derivare dalla necessità di comprendere meglio le modalità di vendita dei beni strategici delle Terme, che potrebbero essere suddivisi in lotti singoli. Ruggiero si è detto sorpreso dal dibattito avuto nel consiglio comunale riguardo alla necessità di vincolare l’ex istituto Grocco alle Leopoldine, per facilitare la realizzazione di una piscina termale, mentre l’iniziativa progettuale di Fuksas è ferma da ben 14 anni.

Il confronto sulla necessità di mantenere uniti i due edifici è stato acceso da una mozione, poi ritirata in attesa di ulteriori chiarimenti sulla fattibilità di questo approccio, presentata dal gruppo ‘Montecatini: il futuro è nel nome’. “Separare i due stabilimenti”, hanno sostenuto Edoardo Fanucci, Andrea Bellettini e Andrea Bonvicini, “porterebbe a un chiaro impoverimento del patrimonio termale e specificamente a un danno per il Comune, sia come socio che come creditore sociale”. I due stabilimenti, Grocco e Leopoldine, poiché sono adiacenti e confinanti, rappresentano un elemento strategico per la futura offerta termale, e pertanto devono essere gestiti come un’unica entità indissolubile.

Attualmente, l’incertezza sulla posizione di Ruggiero lascia in sospeso il futuro delle Terme. È fondamentale monitorare attentamente i prossimi sviluppi, affinché vengano esplorate tutte le potenzialità che questi luoghi storici possono offrire, sia per la comunità locale che per i turisti in cerca di relax e benessere. Questo processo sarà cruciale non solo per preservare un’importante eredità culturale, ma anche per stimolare l’economia della città, collegata indissolubilmente al suo patrimonio termale.

In sintesi, la questione delle Terme rimane aperta, con attese e speranze che si intrecciano alle necessità di sviluppo e valorizzazione del territorio. Un paziente monitoraggio degli eventi futuri dirà se Ruggiero deciderà di tornare sui suoi passi o se nuove opportunità si presenteranno per il bene della comunità.

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