Trattative in corso per il futuro del Perugia Calcio
Il Perugia Calcio è al centro di intense trattative tra la proprietà argentina e lo Arena Curi. L’accordo potrebbe concretizzarsi entro martedì, con Arena Curi pronta a coprire i costi di gestione e a rilevare la società per un euro, con un investimento reale di circa 4 milioni di euro. Tuttavia, la proprietà attuale chiede il pagamento degli stipendi di giugno, rendendo la negoziazione complessa, riporta Attuale.
Il direttore generale Hernan Borras ha fatto ritorno a Perugia dopo un breve soggiorno all’estero, affrontando una realtà difficile. Nel suo incontro con un importante imprenditore locale, ha ricevuto un chiaro “no” alla richiesta di supporto per l’attuale gestione. A complicare ulteriormente il panorama, l’indagine dell’FBI che coinvolge il presidente Javier Faroni, ha sollevato preoccupazioni anche tra gli osservatori esterni.
In merito a queste problematiche, Borras ha commentato aspramente durante l’allenamento, criticando la stampa locale per aver presentato l’offerta di Arena Curi come soluzione per la crisi del Perugia. “Non abbiamo alcun obbligo di accettare l’offerta di Arena Curi. Ci tengo a sottolineare che la salvezza del Perugia è rappresentata da Faroni. Da febbraio denunciamo i problemi causati dall’ambiente”, ha affermato Borras, spiegando come le voci di difficoltà economiche abbiano portato alla perdita di potenziali acquisti. Ha ribadito che il Perugia mantiene un indice di liquidità superiore a 1, permettendo al club di evitare la fidejussione di agosto, grazie anche al lavoro di Faroni.