Tripodi a New York per l’81ª Assemblea generale ONU: focus su Ucraina e sicurezza alimentare

23.09.2026 12:25
Tripodi a New York per l'81ª Assemblea generale ONU: focus su Ucraina e sicurezza alimentare

Italia denuncia l’utilizzo del cibo come arma di guerra durante l’81ª Assemblea Generale ONU a New York

Nell’ambito della missione italiana a New York in occasione dell’81ª Assemblea generale delle Nazioni Unite, guidata dal ministro Antonio Tajani, la sottosegretaria agli Affari Esteri Maria Tripodi ha sottolineato l’impatto della situazione nel Mar Nero sulla sicurezza alimentare globale. “Il cibo non deve mai essere utilizzato come arma di guerra. Occorre proteggere la navigazione civile e le infrastrutture essenziali e rispettare il diritto internazionale”, ha dichiaro Tripodi, evidenziando il contributo italiano per il settore agricolo ucraino, nonché il supporto fornito all’azione della FAO per mitigare gli effetti delle interruzioni delle esportazioni ucraine di cereali, riporta Attuale.

Tripodi ha sottolineato la necessità di una moratoria sugli attacchi a porti e navigazione civile nel Mar Nero, sostenendo che la protezione delle rotte marittime e la continuità delle esportazioni agricole siano cruciali per garantire la sicurezza alimentare, specialmente nei Paesi dell’Africa, del Medio Oriente e dell’Asia maggiormente dipendenti dalle importazioni.

Inoltre, ha partecipato a un evento co-organizzato da Francia, Regno Unito e Canada, volto a rilanciare l’attuazione della soluzione a due Stati, definendo priorità operative per i prossimi sei mesi, ponendo particolare attenzione alla situazione umanitaria e alla ripresa a Gaza.

L’Italia aveva già annunciato lo scorso luglio un contributo di 10 milioni di euro al Trust Fund ONU, focalizzandosi su progetti dedicati a soluzioni abitative temporanee, sicurezza alimentare ed economia marittima. Inoltre, l’Italia è un importante sostenitore della Team Gaza Initiative (TGI), promossa dalla Commissione Europea, che mira a migliorare il coordinamento e l’efficacia dell’azione collettiva per la ripresa della Striscia di Gaza, con progetti per un valore di 895 milioni di euro.

1 Comment

  1. È davvero triste vedere il cibo utilizzato come una sorta di arma. La sicurezza alimentare è fondamentale, soprattutto per i più vulnerabili. L’Italia deve continuare a lottare per proteggere le rotte marittime e mantenere i suoi impegni internazionali. La nostra storia ci insegna che l’unità è la chiave per affrontare le crisi!

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