Il terzo tentativo è quello decisivo: Giulio Zeppieri parteciperà per la prima volta ai Championship. L’italiano ha ottenuto l’accesso al main draw di Wimbledon grazie a una battaglia che si è conclusa al quinto set, dopo tre ore e venti minuti di intenso gioco. Zeppieri ha superato la testa di serie numero otto, Cristian Garin, con il punteggio di 1-6, 6-2, 6-4, 5-7, 7-5, un risultato di grande valore considerando che Garin aveva raggiunto il suo miglior risultato in carriera all’All England Club nel 2022, arrivando fino ai quarti di finale, riporta Attuale.
Qualificazioni Wimbledon – Zeppieri batte Garin e conquista il main draw
Zeppieri ha dimostrato una notevole determinazione, non lasciandosi scoraggiare dopo aver perso il primo game. Ha iniziato il secondo set con grinta, riuscendo a brekkare Garin in due occasioni e portandosi rapidamente sul 4-0, chiudendo il set con un netto 6-2.
Con una forte dose di resistenza mentale, Zeppieri ha compiuto una vera e propria impresa nel terzo set. Ha recuperato da situazioni difficili, annullando un pericoloso 0-40 sia sullo 0-1, da 15-40 sull’1-2 e una palla break sul 3-4. Alla prima opportunità a sua disposizione, arrivata sul 4-4, ha colpito Garin con un potente colpo, mettendosi in vantaggio con un set vinto.
Tuttavia, anche Garin ha mostrato le sue abilità nel quarto set, gestendo bene l’interruzione dovuta alla pioggia. Dopo aver fallito due set point sul 5-3, ha annullato una palla break sul 5-5, trasformando il suo terzo set point nel game successivo e riportandosi in gara. Nel set decisivo, Zeppieri è stato in vantaggio di un break ma ha tremato nei momenti cruciali. Tuttavia, ha ritrovato la lucidità nell’undicesimo game, conquistando il break della vittoria.
Inoltre, si sono qualificati per il main draw anche Nicolas Jarry, Nikoloz Basilashvili, Adrian Mannarino, Filip Misolic e Arthur Cazaux. Quest’ultimo ha eliminato Dusan Lajovic, imponendosi con il punteggio di 6-7, 6-2, 6-3, 6-4. Si è fermato a un passo dal traguardo Marton Fucsovics, sconfitto da Chris Rodesch.