Nicholas McCarthy, il pianista che ha conquistato Londra senza una mano

21.07.2025 18:15
Nicholas McCarthy, il pianista che ha conquistato Londra senza una mano

Il Pianista con una Mano Solo: Nicholas McCarthy Incanta a Londra

Il pianoforte è entrato nella vita di Nicholas McCarthy all’età di 14 anni. Da allora, questo talentuoso musicista ha percorso un cammino straordinario, che lo ha portato a esibirsi nella prestigiosa Royal Albert Hall. Riporta Attuale.

Nel corso della serata di ieri, il pianista ha presentato un concerto di Ravel per la mano sinistra, regalando un’esperienza magica al pubblico presente. La sua esibizione non rappresenta solo un sogno realizzato, ma anche un importante debutto nel celebre festival musicale dei Proms, che si svolge ogni estate nel centro di Londra. Nonostante la sua notorietà, McCarthy ha guadagnato attenzione in tutto il mondo già nel 2012, quando ha condiviso il palco con i Coldplay durante la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi di Londra. Quel periodo segna anche il suo diploma al Royal College di Londra, dove è diventato il primo pianista con una mano sola a frequentare il prestigioso conservatorio nei suoi 130 anni di storia. Nel 2018, Carlo, allora principe del Galles, lo ha nominato membro onorario dell’istituto, insieme a nomi illustri come Claudio Abbado e Cecilia Bartoli.

Il concerto di Ravel ha una storia affascinante: commissionato da Paul Wittgenstein, un pianista che ha perduto un braccio durante la prima guerra mondiale, rappresenta l’apice della creazione musicale per pianisti con una mano sola. Nonostante le sfide, Wittgenstein si è rivolto ai più grandi compositori dell’epoca per persistere nella sua passione. Così sono nati capolavori come La Passacaglia di Richard Strauss e alcuni concerti di Prokofiev e Britten. Quella di Ravel rimane l’opera più iconica nel suo genere, eseguita l’ultima volta ai Proms proprio da Wittgenstein negli anni ’50. Le composizioni per la mano sinistra non mancano, e McCarthy prevede un futuro ricco di opere e concerti.

«Wittgenstein è senza dubbio il mio eroe», ha dichiarato McCarthy. «Non ha mai voluto arrendersi e ha così cambiato il corso della musica». McCarthy ha scoperto la sua passione per il pianoforte a 14 anni, ascoltando un compagno di scuola eseguire una sonata di Beethoven. Nato senza la mano destra, ha affrontato le difficoltà con determinazione, contattando scuole di musica che inizialmente gli consigliarono di scegliere una carriera diversa. Non solo ha perseverato, ma è diventato autodidatta e, successivamente, ha studiato prima alla Guildhall School of Music and Drama e poi al Royal College. «La mia esperienza dimostra che la musica è per tutti», ha sottolineato McCarthy. La sua musica non solo cattura i critici, ma anche attira nuovi ascoltatori alla musica classica, rendendola accessibile a tutti.

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