Il dilagare delle patenti false in Italia, riporta Attuale.
Venezia, 8 novembre 2025 – Il fenomeno delle patenti false in Italia continua a crescere, con numeri che, sebbene difficili da quantificare in modo preciso, rimangono sicuramente allarmanti. Marco Boscolo, analista forense e organizzatore di Il Falsario, evento biennale che raccoglie esperienze internazionali sui falsi documentali, avverte: “La patente con la carta d’identità è il documento più falsificato. L’obiettivo è sempre il profitto”.
Boscolo, con una lunga carriera alle spalle come responsabile del laboratorio di analisi documentale della polizia locale di Venezia, spiega l’entità del problema e l’urgente necessità di formazione per le forze di polizia.
Quanto può costare una patente falsa?
“Il prezzo può variare da 300 a 1.500 euro, a seconda della tipologia e della qualità del documento. L’urgenza nell’acquisto incide notevolmente sul prezzo. Alcuni gruppi criminali operano su scala maggiore, creando una vera e propria scenografia per attirare i clienti”, afferma Boscolo.
Una truffa ben organizzata
Questi gruppi allestiscono “gite” in determinate nazioni dove vantano una relativa facilità nel procurarsi patenti autentiche, ingannando i clienti che si ritrovano con documenti falsi. “In realtà, la patente che gli consegnano è falsa”, sottolinea Boscolo.
Le aree di produzione delle patenti false
“Praticamente tutti i paesi dell’est europeo sono coinvolti, ma anche l’Italia è un punto di partenza per queste operazioni illecite”, aggiunge l’analista.
Formazione come arma contro i falsari
“La formazione è essenziale. Ogni due anni, nell’evento Il Falsario, organizziamo corsi per Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato. Gli operatori devono essere capaci di riconoscere le caratteristiche delle falsificazioni, utilizzando sistemi di sicurezza simili a quelli delle banconote”, spiega Boscolo.
Strumenti di verifica
Si utilizzano strumenti semplici, come lenti d’ingrandimento e lampade UV per controllare l’autenticità dei documenti. Tuttavia, per i permessi di soggiorno, i falsari impiegano tecnologie più avanzate, suggerendo che le falsificazioni in quel settore sono più sofisticate.
Patenti più vulnerabili
Negli ultimi tempi, Boscolo ha notato un aumento delle patenti polacche tra quelle falsificate. “Tutti i documenti possono essere falsificati, e la qualità della falsificazione è in costante evoluzione. Recentemente, ci sono stati casi di falsificazioni prodotte con tecnologie un tempo disponibili solo per istituzioni di grande prestigio”, afferma.
L’impatto dell’intelligenza artificiale
“L’intelligenza artificiale ha un ruolo cruciale nella replica plausibile dei documenti, sia dal punto di vista grafico che testuale. Ciò rappresenta una minaccia significativa non solo per la circolazione di documenti d’identità, ma anche per la sicurezza bancaria”, avverte Boscolo.
La complessità dei falsari
“Si parte da individui che, con una minima conoscenza informatica, possono creare e stampare patenti false fino a vere e proprie organizzazioni strutturate, capaci di generare prodotti altamente sofisticati”, conclude.
Meeting Il Falsario: un’iniziativa necessaria
“Il meeting è nato per rispondere all’esigenza di migliorare la preparazione degli operatori di polizia, con esperti che condividono conoscenze e strategie contro la falsificazione, attraverso corsi di alta formazione condotti da figure di prestigio del settore della sicurezza”, conclude Boscolo.