Valentina Magrin si candida a consigliera comunale a Castelfranco Veneto
La documentarista e autrice televisiva Valentina Magrin ha deciso di candidarsi come consigliera comunale a Castelfranco Veneto nella lista del Partito Democratico, dopo aver riflettuto sull’eredità della zia, l’importante politica italiana Tina Anselmi. «Non ho mai fatto politica in vita mia, ma poi ho riflettuto sul grande insegnamento che ci ha lasciato mia zia: “Per cambiare il mondo bisogna esserci”», ha affermato Magrin, 46 anni, nipote di Anselmi, la prima donna ministro della Repubblica italiana, riporta Attuale.
Il ricordo della zia Tina
La decisione di Magrin potrebbe essere influenzata anche dal fatto che, come riportato dal Corriere del Veneto, il Partito Democratico ha scelto di inserire il volto di Tina Anselmi sulla tessera per il 2026, in onore del decennale della sua scomparsa. Magrin ricorda «la sua telefonata del mattino, immancabile, anche nei periodi in cui era impegnatissima. Voleva sempre essere aggiornata sulle vite delle sorelle e di noi nipoti, non per formalità, ci teneva proprio. E poi ho i ricordi bellissimi delle estati nella casa di Colle Santa Lucia, sulle Dolomiti, dove si riuniva tutta la famiglia per le vacanze: lei arrivava che era l’onorevole e dopo un giorno era per tutti i paesani la Tina».
Obiettivo: stare in mezzo alla gente
Valentina Magrin desidera intraprendere un percorso politico autonomo: «Ho la mia storia personale e professionale e la mia coscienza civile», ha dichiarato. Aggiunge che «non passa giorno senza che incontri qualcuno che la porta nel cuore. Credo sia merito della sua grande umanità e del suo voler stare sempre in mezzo alla gente, una caratteristica che penso di avere ereditato dalla zia. Dovessi essere eletta, sarà esattamente questo il mio approccio con i cittadini di Castelfranco». Nonostante ciò, Magrin lamenta che «ad Castelfranco però nessuno ha ancora pensato di dedicare alla Anselmi qualcosa»: «Adesso sarebbe proprio il momento giusto – dice –: quest’anno sono 10 anni dalla morte e l’anno prossimo cent’anni dalla nascita, gli anniversari servono a questo. Anche perché zia Tina aveva un legame fortissimo con la città». Intanto, il 11 aprile scorso, il circolo del Partito Democratico di Castelfranco ha ricevuto il nome di Tina Anselmi.