I volti della Repubblica: gli italiani raccontano il significato della loro partecipazione

25.05.2026 05:45
I volti della Repubblica: gli italiani raccontano il significato della loro partecipazione

Gli italiani raccontano la Repubblica: un’iniziativa dal Quirinale

In occasione degli ottanta anni della Repubblica Italiana, il Quirinale ha lanciato un’iniziativa chiamata “I Volti della Repubblica”, invitando i cittadini a condividere le proprie interpretazioni del significato di essere parte della nazione. Gli italiani, uomini e donne di ogni età e provenienza, hanno risposto entusiasticamente, creando video messaggi con i propri smartphone per esprimere emozioni e riflessioni, riporta Attuale.

Quest’iniziativa prevede la pubblicazione dei video su una piattaforma dedicata, permettendo a ciascun partecipante di rivelare il proprio nome e la propria città. L’obiettivo è di rendere la celebrazione corale e inclusiva, coinvolgendo una vasta gamma di stili e voci. Gli organizzatori enfatizzano che, nonostante ottanta anni possano sembrare un tempo breve, la Repubblica ha vissuto eventi significativi, conquiste e sfide, rendendo giusta la decisione di dare la parola ai cittadini, inclusi coloro che esprimono dissenso, sempre seguendo regole specifiche.

Sono oltre cento le risposte arrivate nelle prime ore di lancio dell’iniziativa, con aspettative di un numero che raggiungerà le migliaia nel corso dell’anno. Questo progetto ha come intento fondamentale quello di rivitalizzare il significato della parola “Repubblica”, promuovendo un ascolto attento della sensibilità del Paese e rinnovando il suo significato.

Tra i contributi più toccanti spiccano i messaggi dei bambini, come Bianca da Cosenza, che dichiara: “Per me la Repubblica è essere tutti uguali e avere tutti gli stessi diritti”, e Samuele da Bruxelles, il quale afferma: “Per me la Repubblica è essere amati”. In modo simile, Orlando da Casole d’Elsa sottolinea l’importanza della cura per il bene comune, mentre Desiree da Sant’Antonio Abate afferma: “La Repubblica è dove anche la mia voce conta”. Anche adulti come Simona da Roma, che ricorda il voto della madre quando era neonata, contribuiscono al dibattito con riflessioni personali.

Tra le voci celebri dei video, Claudio (Bisio) da Milano afferma che “la Repubblica è la cosa pubblica, cioè siamo tutti noi. L’articolo 1 della Costituzione dice che la Repubblica italiana è fondata sul lavoro, inteso anche come fatica di costruire la Repubblica”. Checco (Zalone) da Bari esprime la sua visione legata alla libertà: “La Repubblica è libertà e quando si è liberi ci si sente re.” Jasmine (Paolini) da Bagni di Lucca conclude: “La Repubblica è rimanere uniti come squadra, con impegno e dedizione”.

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