21 milioni di euro per la cooperazione scientifica nel Mediterraneo: avvio del bando PRIMA 2026

26.05.2026 16:26
21 milioni di euro per la cooperazione scientifica nel Mediterraneo: avvio del bando PRIMA 2026

Il Ministero dell’Università e della Ricerca investe 21 milioni di euro per la cooperazione scientifica nel Mediterraneo

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha annunciato un investimento complessivo di ventuno milioni di euro per il triennio 2025-2027, volto a rafforzare la cooperazione scientifica nel Mediterraneo attraverso la ricerca e l’innovazione. Questo impegno sosterrà la partecipazione italiana al programma internazionale PRIMA fino al 2027, con il lancio del bando PRIMA 2026, al quale sono destinati 7 milioni di euro per progetti che affronteranno le sfide strategiche dell’area euro-mediterranea, riporta Attuale.

Il programma PRIMA – Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area rappresenta una delle principali iniziative internazionali per la cooperazione scientifica nella regione. Esso si fonda sulla consapevolezza che problemi come la sicurezza idrica, la sostenibilità agricola e la sicurezza alimentare necessitano di soluzioni condivise tra i paesi mediterranei.

Il programma si articola in due linee di intervento: una finanziata dalla Commissione europea e l’altra co-finanziata dai paesi partecipanti. L’avviso integrativo pubblicato dal MUR si riferisce a questa seconda linea e si rivolge a università, enti pubblici e privati di ricerca, organismi di ricerca, imprese, fondazioni e associazioni, sollecitando lo sviluppo di progetti in collaborazione con istituzioni di altri paesi aderenti.

Il bando finanzierà progetti di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori chiave del programma che includono acqua, agroalimentare, sostenibilità ambientale e resilienza dei sistemi produttivi. L’obiettivo principale è facilitare il trasferimento di conoscenze, lo sviluppo di tecnologie innovative e la creazione di nuove collaborazioni scientifiche internazionali. Le attività di ricerca fondamentale e industriale dovranno avere un peso maggiore rispetto a quelle di sviluppo sperimentale.

Per ciascun progetto, il contributo massimo previsto dal MUR potrà raggiungere fino a 500 mila euro in caso di coordinamento italiano, e fino a 350 mila euro per la partecipazione italiana a progetti coordinati da partner esteri. Il finanziamento può coprire fino al 70% dei costi ammissibili per progetti di ricerca fondamentale e industriale, e fino al 25% per le attività di sviluppo sperimentale.

Tutte le informazioni relative alle modalità di partecipazione e alle scadenze del bando sono disponibili sui canali ufficiali del Ministero e sul programma PRIMA.

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