Sette morti “direttamente o indirettamente” legati al caldo in Francia e cinque in Gran Bretagna, dove le temperature raggiungono il record di 35 gradi mentre in Belgio e nei Paesi Bassi la colonnina del termometro si ferma a 32. Tuttavia, l’ondata di calore porta da domani i primi bollini rossi dell’anno a Bologna, Firenze, Roma e Torino, mentre già da oggi l’allerta è arancione in 14 città, riporta Attuale.
LE VITTIME IN FRANCIA E NEL REGNO UNITO
La portavoce del governo francese, Maud Bregeon, ha riferito che dei sette decessi collegati all’ondata di calore, due persone sono morte annegate in Gironda, una nella Marna, un’altra in Seine-et-Marne e un’altra in Maine-et-Loire. Altre due vittime erano coinvolte in attività sportive a Parigi e nell’hinterland di Lione. Nel Regno Unito, anche cinque persone hanno perso la vita per annegamento: quattro ragazzini sono deceduti negli ultimi tre giorni dopo essersi tuffati per cercare refrigerio in acque pericolose (nelle vicinanze di Sheffield, Halifax, Lincoln e in un parco naturale del Warwickshire), mentre un sessantenne è morto nel tentativo di soccorrere familiari in difficoltà nel mare della Cornovaglia.
BOLLINI ROSSI E ARANCIONI
Oltre la Manica, le previsioni suggeriscono che questa settimana potrebbero essere raggiunti punte vicine ai 40 gradi, con potenziali ripercussioni anche per i tennisti al Roland Garros. Meteo France ha comunicato che ieri è stato “il giorno più caldo registrato nel mese di maggio da quando sono iniziate le rilevazioni”, con una temperatura media nazionale che ha toccato i 24,4 gradi. Nei Paesi Bassi, il ministero della Difesa ha dovuto sospendere le attività militari nella regione della Gheldria, in previsione di un aumento del rischio di incendi boschivi al livello 2. Il Belgio è in allerta gialla e la giornata di ieri è stata la più calda dal 1985. In Italia, oggi il bollino arancione scatta per Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo; il bollettino prevede anche quattro città con bollino rosso per il caldo nella giornata di domani: Bologna, Firenze, Roma e Torino.
GLI EFFETTI SULLA SALUTE
Secondo Arpa Piemonte, a Torino e in altre zone della regione la temperatura percepita potrà raggiungere i 37 gradi. A Palermo, la Protezione civile ha emesso un’allerta gialla da oggi, mentre in Emilia-Romagna la Cgil ha richiesto un’ordinanza urgente contro il lavoro all’aperto nelle ore più calde, in particolare per ciclofattorini, addetti alla logistica, ai cantieri, lavoratori aeroportuali e portuali. Per il segretario generale della Filca-Cisl, Ottavio De Luca, “di fronte a questa prima ondata di caldo dell’anno, è prioritario mettere in sicurezza i lavoratori più esposti, come quelli edili”.