Aumento dei decessi legati al caldo in Italia, l’OMS lancia l’allerta
Un’eccezionale ondata di calore sta continuando a colpire l’Italia, con un allerta innalzata sulle conseguenze sulla salute pubblica. Negli ultimi 24 ore, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha registrato cinque decessi attribuiti all’afa, mentre il Ministero della Salute italiano contesta tali dati, affermando che “a noi attualmente non risultano questi decessi”. Questo tema sarà al centro di una riunione al Ministero il 2 luglio, e un incontro d’emergenza con gli Stati dell’UE è previsto per il 6 luglio, riporta Attuale.
Al di là della discrepanza nei dati, diverse fonti regionali segnalano sei decessi potenzialmente legati alle temperature estreme: due anziani a Genova, un bracciante nel Mantovano, un operaio nel Padovano, un 75enne a Bari durante un’attività fisica e un altro operaio nel Trevigiano. Il numero e il conteggio dei decessi rimangono soggetti a revisione, con la direttrice della Prevenzione del Ministero, Maria Rosaria Campitiello, che invita alla cautela, sottolineando l’importanza di basare i dati su informazioni reali e locali.
Il direttore regionale per l’Europa dell’OMS, Hans Henri Kluge, ha descritto la situazione come allarmante: “I pronto soccorso si stanno riempiendo, i servizi di ambulanza stanno registrando numeri record, gli ospedali sono sottoposti a una pressione enorme”. In Spagna, alcune stime indicano oltre 300 decessi in eccesso legati al caldo negli ultimi giorni. Secondo l’OMS, il continente europeo sta affrontando crisi di salute pubblica sempre più frequenti e intense, alimentate dal riscaldamento globale.
In Italia, l’allerta resta alta, con 22 città identificate con un bollino rosso, tra cui Ancona, Bari e Milano. Solo cinque città saranno contrassegnate in giallo e Reggio Calabria in arancione, indicante un rischio speciale per i gruppi vulnerabili. Le temperature elevate dovrebbero ridursi nei prossimi giorni, ma le previsioni indicano temporali in arrivo a partire da mercoledì, a seguito delle forti piogge già registrate nella notte in Toscana, avvenute con fulmini e danni ai cavi telefonici.