Conferenza sulla navigazione nello Stretto di Hormuz: Meloni a Parigi con Macron, Starmer e Merz

17.04.2026 17:35
Conferenza sulla navigazione nello Stretto di Hormuz: Meloni a Parigi con Macron, Starmer e Merz

Meloni a Parigi: Importanza della Libertà di Navigazione nello Stretto di Hormuz

PARIGI – “La libertà di navigazione è una questione centrale per l’Italia, l’Europa e tutta la comunità internazionale”. Queste le parole di Giorgia Meloni durante la sua partecipazione alla Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, tenuta oggi pomeriggio a Parigi, presso il Palazzo dell’Eliseo. L’incontro, convocato dal Presidente francese Emmanuel Macron, ha visto la presenza del Primo Ministro del Regno Unito Keir Starmer e del Cancelliere federale della Germania Friedrich Merz, riporta Attuale.

Tutti i partecipanti hanno accolto con favore l’annuncio dell’Iran riguardante la riapertura dello stretto durante il cessate il fuoco concordato con gli Stati Uniti e il cessate il fuoco tra Israele e Libano. Macron ha sottolineato l’importanza del rispetto degli accordi volti a porre fine al conflitto.

La richiesta, da Parigi, è che i “Paesi indipendenti, terzi rispetto al conflitto,” garantiscano la “riapertura completa e immediata dello stretto” da parte di tutti gli attori coinvolti, assicurando il “ripristino del libero passaggio” pre-guerra e il “totale rispetto del diritto del mare”. Macron ha anche ribadito il rifiuto a qualsiasi forma di “privatizzazione dello stretto” e a “ogni sistema di pagamento”.

In collaborazione con il Regno Unito, Macron ha annunciato l’organizzazione di una “missione neutra per mettere in sicurezza le navi mercantili nel Golfo”, indicendo prossimamente un ulteriore incontro a Londra con il coordinamento di Stati Uniti e Israele.

Meloni ha dichiarato che la riapertura di Hormuz significa “affermare un principio cardine del diritto internazionale” e ha evidenziato la sua “enorme rilevanza economica” per il volume di merci transitante. La Premier ha aggiunto che questo è un passo essenziale per qualsiasi soluzione del conflitto mediorientale, notando la significativa partecipazione di varie nazioni all’incontro, a indicare che l’iniziativa è guidata da interessi generali e non parziali.

“È necessario uno sforzo in vari ambiti: diplomatico, securitario e umanitario, per alleviare le difficoltà dei marittimi bloccati nel Golfo e per le nazioni colpite dalla crisi”, ha affermato Meloni, assicurando che “l’Italia è pronta a fare la sua parte”.

Ha poi sottolineato che l’attenzione è rivolta alla presenza navale nell’area, cruciale sia per garantire la sicurezza marittima che per rassicurare l’industria del settore. “Questa presenza internazionale” avverrà “solo a ostilità cessate”, e dovrà essere “coordinata” con tutti i soggetti coinvolti e mantenere una postura strettamente difensiva, ha chiarito Meloni.

L’Italia è disposta a mettere a disposizione le sue unità navali, previa necessaria autorizzazione parlamentare, in linea con il “nostro impegno per la sicurezza navale”, come dimostrato nelle operazioni europee “Aspides” e “Atlanta”. L’esperienza italiana sarà di grande valore.

Il confronto di Parigi sottolinea come l’Europa sia pronta a svolgere un ruolo attivo nella sicurezza internazionale, collaborando con i suoi partner nel Golfo e su altri fronti di conflitto, oggi nel mondo.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere