Trump afferma che un accordo con l’Iran è vicino, ma Teheran non commenta

24.05.2026 09:25
Trump afferma che un accordo con l'Iran è vicino, ma Teheran non commenta

Trump ottimista sul rilascio dello Stretto di Hormuz, ma l’Iran frena

Sabato sera, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di aver raggiunto un accordo di pace in gran parte negoziato con l’Iran, preannunciando la riapertura dello Stretto di Hormuz. Tuttavia, questa non è la prima volta che Trump si dimostra ottimista senza che vi siano stati progressi concreti nei negoziati, riporta Attuale.

L’Iran non ha ancora commentato ufficialmente le affermazioni di Trump, ma Esmail Baqaei, portavoce del ministro degli Esteri iraniano, ha recentemente affermato in TV che Teheran e Washington avevano effettivamente avvicinato le rispettive posizioni. Tuttavia, ha anche chiarito che questo non implica che sia stato raggiunto un accordo su punti cruciali delle discussioni.

L’agenzia Fars, vicina ai Guardiani della rivoluzione iraniani, ha contestato le dichiarazioni di Trump, definendole «inconsistenti con la realtà» e affermando che lo Stretto di Hormuz resterà sotto il controllo dell’Iran.

La guerra, avviata da Stati Uniti e Israele quasi tre mesi fa, sta causando problemi significativi all’economia e alle forniture energetiche globali, influenzando negativamente anche la popolarità di Trump. Recentemente, ha minacciato un «grande attacco» contro l’Iran se non fosse stato raggiunto un accordo entro il fine settimana, affermando che l’Iran stesse «implorando» per un’intesa.

Attualmente, gli Stati Uniti insistono su tre punti fondamentali per il raggiungimento di un accordo di pace con l’Iran: la rinuncia da parte dell’Iran al programma nucleare, la fine del blocco allo Stretto di Hormuz e l’interruzione del supporto a gruppi attivi in altri paesi, come Hamas, Hezbollah e gli Houthi. Finora, l’Iran ha mostrato una posizione di intransigenza, rifiutando queste richieste.

Fonti ben informate sui colloqui hanno tuttavia espresso un certo ottimismo. Barack Ravid di Axios ha riportato che le stesse fonti suggeriscono che l’accordo in discussione preveda un’estensione del cessate il fuoco per 60 giorni e la riapertura immediata dello Stretto di Hormuz. Inoltre, l’Iran potrebbe riprendere la vendita del proprio petrolio all’estero, attualmente bloccata dagli Stati Uniti, che intercettano le navi nel tentativo di raggiungere i porti iraniani.

Secondo quanto riportato da Axios, l’accordo non conterrebbe indicazioni sul programma nucleare iraniano, con Washington e Teheran che continuerebbero a negoziare su questa questione ancora irrisolta. Gli Stati Uniti hanno in passato richiesto la rinuncia alle scorte di uranio arricchito, essenziali per la produzione di armi nucleari, richiesta che l’Iran ha respinto.

Di recente, i colloqui diplomatici hanno subito intensificazioni, soprattutto dopo la visita a Teheran del comandante delle forze armate pakistane, Syed Asim Munir, che ha incontrato diversi alti funzionari iraniani. Il Pakistan si è posizionato come principale mediatore tra Stati Uniti e Iran.

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