Femminicidio a Firenze: Lorena Isceri strangolata e gettata dal viadotto dal suo ex compagno

04.09.2026 02:25
Femminicidio a Firenze: Lorena Isceri strangolata e gettata dal viadotto dal suo ex compagno

Firenze, 4 settembre 2026 – L’aria pesante del bagagliaio, le fascette strette ai polsi, le botte prese da quel ragazzo che diceva di amarla più della sua stessa vita. Dall’altra parte della cornetta una voce amica, quella del poliziotto al quale cercava di fornire informazioni sulla sua posizione. Ha sussurrato più che ha potuto, riporta Attuale.

“Cosa stai facendo?”. Sono le parole, forse le ultime, che la 45enne ha sentito uscire dalla bocca del suo ex compagno, Federico Vella, 36 anni. Che le ha strappato il cellulare dalle mani, e poco dopo – verosimilmente ancora in vita – l’ha gettata dal viadotto dell’autostrada Panoramica che collega Firenze a Bologna.

Le indagini della procura

Secondo quanto emerge dalle indagini, portate avanti dal pm della procura di Firenze, Antonio Natale, la donna durante la corsa in auto avrebbe prima delle forze dell’ordine, avrebbe chiamato la madre e un amico. In entrambi i casi sarebbe caduta la linea. Collegata con il centralino della questura, la 46enne avrebbe detto: “Federico mi ha rapita, mi vuole uccidere”.

Il volo dal viadotto

Ancora sotto choc i due poliziotti arrivati per primi sul viadotto: gli agenti si sono ritrovati di fronte Valle in preda a una sorta di delirio e in bilico sul ponte. I due hanno tentato di avvicinarsi, per fermarlo e allontanarlo dal ‘cornicione’ della carreggiata. “Mi ha tradito, mi ha trattato male…”, le sue ultime parole. Poi il volo da venticinque metri e lo schianto a pochi metri dal corpo di Lorena.

Al vaglio degli inquirenti anche i messaggi che il 36enne avrebbe mandato mentre si trovava alla guida. Frasi dirette ai contatti più stretti, dove avrebbe confessato i suoi intenti. Proprio negli smartphone dei due gli investigatori cercano il detonatore che può aver fatto esplodere la furia omicida di Valle.

I messaggi sui social

“Certi incastri sono così perfetti che anche se li separi la forma dell’altro ti rimane addosso per sempre. A te, che sei la donna che ho amato con tutto me stesso e ho perso per la mia stupidità. Sarò tuo anche se non posso più esserlo”, scriveva lui sui social.

Proprio sul suo profilo Instagram, secondo quanto ricostruito, avrebbe postato una stories nei minuti trascorsi da quando ha gettato la donna nel vuoto all’arrivo della prima volante. “Il silenzio dopo un litigio non è una punizione. Non è abbandono” e “ti voglio abbastanza bene da non parlarti quando potrei ferirti”: questo il testo delle parole sulle quali è stata impressa la scritta “Addio a tutti”.

Una storia finita in tragedia

Stavano insieme da due anni Federico e Lorena. In una foto del primo gennaio scorso sono abbracciati sotto l’albero di Natale, si guardano negli occhi, mentre ai loro piedi ‘galleggia’ un palloncino dorato: è un numero due.

A luglio di quest’anno stavano insieme. Sono anche partiti per una vacanza nelle isole della Grecia: Koufinisia, Naxos. Spiaggia, mare cristallino, borghi tipici. Niente lasciava presagire la tragedia. Poi, un mese fa, la crisi. Il crollo di lui: la rabbia e il dolore nascosto nel testo delle foto sui social. E infine la tragedia. L’ennesima.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere