Roma, 9 settembre 2025 – Giuseppe Noschese, padre di Michele, noto come dj Godzi, si è candidato come consigliere alle elezioni regionali in Campania. La notizia arriva dopo la tragica morte del 35enne napoletano, avvenuta il 19 luglio a Ibiza, sotto circostanze ancora da chiarire, in un’inchiesta aperta dalla Procura di Roma per omicidio preterintenzionale. Noschese ha annunciato la sua candidatura con un post sui social intitolato “Manifesto di candidatura”, dove espone le motivazioni che lo hanno spinto a sostenere le liste di Forza Italia, senza menzionare l’incidente legato a suo figlio, riporta Attuale.
Il post di Noschese
“Mi candido al Consiglio Regionale della Campania con Forza Italia per dare voce alla mia esperienza, alle mie competenze e al mio amore per questa terra”, esordisce nel post. “Ho avuto l’onore di conoscere più volte il Presidente Silvio Berlusconi, ispirandomi ai suoi valori di libertà, crescita e centralità della persona”, aggiunge. “Oggi scelgo di portare avanti con determinazione quella visione, traducendola in progetti concreti per la nostra Regione”, scrive ancora. “La mia candidatura nasce da un impegno chiaro: Sanità al centro: una rete territoriale efficiente, riabilitazione a 360°, valorizzazione dei medici di famiglia, prevenzione tra i giovani, gestione avanzata delle emergenze. Competenza ed esperienza: anni di lavoro nel settore sanitario mi hanno reso consapevole delle criticità, ma anche delle soluzioni possibili”.
Noschese sottolinea anche il suo “radicamento nel territorio”, assicurando di conoscere “i bisogni delle famiglie campane e voglio tradurli in azioni concrete”. Si definisce non in cerca “di un titolo, ma di un ruolo di responsabilità reale, per cambiare ciò che serve davvero”. Conclude dichiarando: “Con Forza Italia scelgo di dare continuità a una storia di valori, mettendo al centro la persona, la comunità e il futuro della Campania. Il mio impegno è chiaro: una Campania più giusta, più sicura e più forte. GIUSEPPE NOSCHESE detto Pino”.
L’indagine sulla morte di dj Godzi
Nel frattempo proseguono le indagini sulla morte di Michele Noschese, trovato senza vita nelle prime ore del 19 luglio sull’isola di Ibiza, dove viveva da anni. La procura di Roma ha richiesto ai magistrati spagnoli gli atti relativi al decesso di dj Godzi. I pm di piazzale Clodio, competenti per fatti riguardanti cittadini italiani all’estero, hanno aperto un fascicolo per omicidio preterintenzionale e sono in attesa dei risultati dell’autopsia eseguita nelle scorse settimane e degli esami tossicologici che puntano a chiarire le cause della morte di Noschese, deceduto a seguito di un intervento della polizia spagnola. “Stiamo aspettando l’esito della seconda autopsia e degli esami tossicologici disposti dalla procura di Roma per avere risposte su quanto accaduto”, ha riferito il legale della famiglia Noschese.
I funerali di Michele Luca Noschese, noto come dj Godzi, si sono svolti il 18 agosto nella Basilica di San Francesco di Paola, in piazza Plebiscito.