Gli Stati Uniti bombardano l’isola di Larak, strategico avamposto iraniano nello Stretto di Hormuz

31.08.2026 14:55
Gli Stati Uniti bombardano l'isola di Larak, strategico avamposto iraniano nello Stretto di Hormuz

Attacchi USA all’Iran: escalation di violenza nel Golfo Persico

Domenica, gli Stati Uniti hanno bombardato posizioni militari iraniane sull’isola di Larak, intensificando il conflitto con la Repubblica Islamica. Secondo il Comando centrale americano, sono stati colpiti due lanciatori dei Guardiani della Rivoluzione, che stavano preparando razzi per minare lo Stretto di Hormuz. L’azzardo ha portato a un bilancio di due morti e due feriti. In risposta, Teheran ha dichiarato di aver effettuato attacchi con missili e droni contro basi americane in Giordania e negli Emirati Arabi Uniti, segnando un momento cruciale dal termine di luglio, quando il conflitto si era placato, riporta Attuale.

Larak, con una superficie di quarantanove chilometri quadrati e una popolazione di circa 421 abitanti secondo il censimento del 2016, funge da punto strategico nel Golfo Persico. La sua vita ruota attorno alla pesca, e la mancanza di coltivazioni rende la possibilità di sostentamento precaria, con l’elettricità che resta un lusso intermittente. Sebbene poco conosciuta tra gli iraniani, Larak sorge in una delle rotte energetiche più trafficate del mondo, lo Stretto di Hormuz, dove prima della guerra transitavano fino a venti milioni di barili di petrolio al giorno.

Il quadro geostrategico dell’isola è complesso e mostra l’importanza della sua posizione: gli attacchi recenti mostrano come Larak si trovi al centro di una rete di sorveglianza e controllo nel Golfo, con presidi dei Guardiani della Rivoluzione che monitorano il traffico navale nella zona. Analisi satellitari non confermate mostrano una significativa militarizzazione dell’isola, con postazioni radar e potenziale deposito di munizioni nascosto nei magazzini del villaggio.

Larka ha già pagato un prezzo elevato in passato, durante la guerra delle petroliere degli anni ’80, quando fu bombardata a causa della sua posizione strategica. Entrò nella lista dei bersagli dopo che l’Iran aveva dovuto adattarsi a nuove realtà geopolitiche, trovando in essa una fonte alternativa di esportazione del greggio. Gli attuali eventi segnalano l’intensificarsi della tensione nella regione, evidenziando come il passato di Larak continui a influenzare la sua attuale realtà, dove il confine tra vita quotidiana e conflitto è sempre più sottile.

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