Salgono a sei i casi sospetti di hantavirus in Italia
Roma, 13 maggio 2026 – Salgono a sei i casi sospetti di hantavirus in Italia. Dopo i quattro che erano sul volo Klm, scattano gli accertamenti su una turista argentina ricoverata per una polmonite a Messina dopo essere arrivata in Italia lo scorso 30 aprile con un volo Buenos Aires-Roma. A Milano, un turista a rischio si trova ora in quarantena in ospedale. Si tratta di un cittadino britannico che viene considerato un “contatto” poiché ha viaggiato sul volo Sant’Elena-Johannesburg su cui si trovava la moglie della prima vittima, riporta Attuale.
Allo Spallanzani arriva anche il test del marittimo 25enne calabrese, già in isolamento, del quale bisogna verificare la positività. Negativo invece il cittadino sudafricano a Padova. Il ministero della Salute alza il livello di allerta ‘per cautela’, ma sottolinea che la situazione è sotto controllo.
Intanto la Oceanwide Expeditions, compagnia che gestisce la nave crociera Mv Hondius, salpata l’altroieri dal porto di Tenerife per i Paesi Bassi, ha riferito che le 27 persone a bordo, di cui 25 membri dell’equipaggio e due medici, sono asintomatiche. “Nessuna di loro presenta sintomi associati all’hantavirus. I due membri del personale medico continueranno a realizzare il monitoraggio durante il resto del viaggio”, ha segnalato in un comunicato. È previsto che l’Hondius arrivi al porto di Rotterdam in Olanda domenica 17 maggio o lunedì 18 dove sarà bonificata.
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Occhi puntati su un focolaio in Argentina
Il più grave focolaio di hantavirus mai registrato in Argentina torna sotto osservazione dopo i casi emersi sulla nave polare Mv Hondius, dove il virus Andes Sur avrebbe provocato nuovi contagi internazionali. Tra il 2018 e il 2019, la cittadina patagonica di Epuyén, nella provincia di Chubut, registrò 34 infezioni e 12 morti in quello che fu il più grande focolaio epidemico del Paese. Secondo le ricostruzioni sanitarie riportate dal quotidiano La Nación, la catena di trasmissione iniziò dopo una festa di compleanno per i 15 anni di una ragazza, alla quale parteciparono alcune delle prime persone contagiate.