Hui Ka Yan, capo di Evergrande, condannato all’ergastolo in Cina per frodi finanziarie

20.08.2026 08:55
Hui Ka Yan, capo di Evergrande, condannato all'ergastolo in Cina per frodi finanziarie

Hui Ka Yan, ex capo di Evergrande, condannato all’ergastolo per frode

Hui Ka Yan, ex leader di Evergrande, è stato condannato all’ergastolo in Cina, segnando un punto culminante in una delle più gravi crisi del settore immobiliare del paese, che ha visto l’azienda accumulare un debito di 300 miliardi di dollari. Le difficoltà di Evergrande, emerse nel 2021, hanno generato effetti significativi sul sistema finanziario, contribuendo a un rallentamento della crescita economica della Cina, riporta Attuale.

Hui si era dichiarato colpevole ad aprile di otto capi d’accusa, tra cui uso improprio di fondi, ottenimento illecito di prestiti pubblici e frode nella raccolta di investimenti. Inoltre, ha subito un sequestro di tutti i suoi beni personali, accumulati nel corso della sua carriera imprenditoriale, avendo iniziato in una famiglia povera proveniente da una zona rurale. Insieme a lui, diversi manager di Evergrande sono stati condannati a pene minori.

La condanna di Hui non solo rappresenta un duro colpo per l’ex gigante immobiliare, ma segna anche un passo importante nell’affrontare la questione della corruzione e delle pratiche aziendali scorrette in Cina. L’azienda stessa è stata multata per un importo che supera il miliardo di euro, evidenziando l’impatto durevole della crisi di Evergrande sul mercato immobiliare e sull’economia nazionale.

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