La Lega presenta un pacchetto legislativo contro l’Islam politico in Italia
La Lega ha lanciato una nuova proposta di legge per intervenire su luoghi di culto, predicatori e finanziamenti dall’estero. Durante una conferenza stampa alla Camera, il segretario Matteo Salvini ha definito questa iniziativa come un “pacchetto Islam politico“, sottolineando che “in Italia non esistono zone franche”, riporta Attuale.
Salvini ha avvertito il vicepremier, evidenziando che “il rischio è di lasciare ai nostri figli un’Italia islamizzata”. Ha sollecitato attenzione alla cristianofobia piuttosto che all’islamofobia, affermando che “tra poco ci sarà la caccia al cristiano”. In questo contesto, ha richiesto ai “prefetti e ai sindaci” di attuare un “censimento delle realtà islamiche abusive”.
Il provvedimento della Lega, già depositato a marzo e attualmente sotto esame al Senato, prevede un registro nazionale delle confessioni religiose “prive di intesa con lo Stato” (l’Islam), pene detentive per chi incita “all’odio o promuove un approccio radicale o radicalizzato”, e requisiti di “trasparenza” finanziaria per gli enti religiosi riguardo ai finanziamenti dall’estero, oltre alla creazione di un registro nazionale dei predicatori “radicalizzati”.