Meloni: «Non sono contraria al divieto dei social per i minori sotto 14 anni», le opposizioni accusano: «È lei a bloccare la legge»

21.10.2026 10:55
Meloni: «Non sono contraria al divieto dei social per i minori sotto 14 anni», le opposizioni accusano: «È lei a bloccare la legge»

Il governo guidato da Giorgia Meloni si trova al centro di accuse da parte delle opposizioni riguardo al blocco della legge sul divieto di utilizzo dei social media per i minori di 14 anni. La presidente del Consiglio, Meloni, ha dichiarato di non essere contraria a tale divieto, sottolineando l’importanza di una regolamentazione legislativa. «Credo che spetti al Parlamento valutare se riprendere anche il lavoro fatto sul divieto di social ai minori di 14 anni», riporta Attuale.

L’aggravante nel Dl sicurezza

Nel decreto sicurezza recentemente approvato dal governo, si introduce il reato di partecipazione violenta a manifestazioni, punibile con pene fino a 5 anni di carcere. Inoltre, è prevista un’aggravante per l’uso dei social nella pianificazione di proteste, che può comportare pene fino a 12 anni. A carico dei genitori dei minori sarà anche previsto l’obbligo di risarcire i danni provocati. Marianna Madia, deputata di Iv-Casa Riformista, ha espresso il suo smarrimento, sostenendo che la premier cerca di coprire un ritardo di cui è responsabile. Ha annunciato che il suo partito presenterà un emendamento per il decreto e coinvolgerà altri gruppi parlamentari.

L’attacco di Madia

Madia ha rivelato che, nel maggio scorso, Meloni le aveva garantito di non opporsi alla proposta di legge. «Il testo della legge era già pronto per l’approvazione al Senato, grazie al lavoro bipartisan con le colleghe Mennuni di FdI e Malpezzi del Pd. Se la legge non è ancora stata approvata e i nostri giovani sono vittime delle manipolazioni sui social network, la responsabilità ricade sui ministri di Meloni, che hanno rifiutato di inviare in Parlamento i pareri necessari», ha affermato Madia, sottolineando come altri Paesi abbiano già adottato leggi simili e come la Commissione Europea abbia introdotto il Kids Act.

E quello del M5s

La senatrice Barbara Floridia del M5s ha aggiunto che la mancanza di azione del governo riguarda il timore di disturbare gli interessi delle piattaforme social, affermando che Meloni «scopre oggi il divieto dei social agli under 14». Secondo Floridia, le proposte giacciono ferme in Parlamento da oltre due anni, dove Meloni esercita una forte influenza. Ha concluso dicendo: «La responsabilità non è del Parlamento, ma di chi lo tiene immobilizzato».

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