Servizi segreti russi coinvolti negli attacchi incendiari contro il premier britannico Starmer, si teme intimidazione da Putin

16.06.2026 19:15
Servizi segreti russi coinvolti negli attacchi incendiari contro il premier britannico Starmer, si teme intimidazione da Putin

Attacchi incendiari contro proprietà di Keir Starmer: il legame con Mosca

LONDRA – Un’indagine condotta da Bbc e Financial Times ha rivelato un legame diretto tra gli attacchi incendiari alle proprietà del primo ministro britannico Keir Starmer e un diplomatico russo di 23 anni, Evgeny Lyukshin, addestrato in operazioni di disinformazione, riporta Attuale.

Lyukshin, noto su Telegram con il nome di EL, ha reclutato giovani da diverse nazionalità, promettendo guadagni rapidi. Tra questi c’era Roman Lavrynovych, un muratore ucraino di 22 anni residente a Londra, e Stanislav Carpiuc, un 27enne rumeno nato in Ucraina, entrambi condannati per gli attacchi. Lavrynovych ha violato l’abitazione di Kentish Town, affittata da Starmer alla cognata, e ha raccontato di essersi sentito terrorizzato e in difficoltà a causa del fumo durante l’incendio.

Lavrynovych aveva annotato il numero di EL nel cellulare come EL Money e ha ricevuto una promessa di 3.500 euro in criptovalute per il suo coinvolgimento. Non era a conoscenza di chi fosse effettivamente il proprietario dell’auto e delle case colpite.

Le indagini hanno rivelato che EL aveva attivato i suoi reclutati alla fine del 2024, assegnando loro missioni tra cui la produzione di manifesti per un gruppo chiamato Direct Action, un’organizzazione di estrema destra che incitava ad attacchi violenti. Questo gruppo, secondo l’inchiesta, è emerso dopo i disordini di Southport del 2024, quando 13 persone furono pugnalate durante un evento e tre bambine persero la vita. Le teorie vocalizzavano un sospetto legame con un richiedente asilo, mentre il vero responsabile era un cittadino britannico.

Direct Action, operativo nel Regno Unito e gestito attraverso reti virtuali russe, ha iniziato a diffondere contenuti di estrema destra e incitamenti alla violenza. Le autorità hanno notato un aumento delle attività del gruppo, che ha esortato a colpire moschee e centri islamici nel sud di Londra, con almeno sette incidenti correlati tra gennaio e febbraio 2025. Helen Flanagan, responsabile della sezione antiterrorismo della polizia, ha affermato che queste operazioni mirano a «seminare paura e divisioni» nel paese.

Richard Moore, ex direttore del MI6, ha aggiunto che questi modelli di attacco hanno radici negli eventi in Ucraina e nel tentativo di intimidire l’Europa, evidenziando la crescente frequenza di questo tipo di violenze orchestrate da Mosca. «È un tentativo intimidatorio da parte di Putin», ha sottolineato.

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