Dopo il capo della Cia a Mosca, Minsk annuncia esercitazioni
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha ordinato un’ispezione a sorpresa sulle Forze armate del Paese, contemporaneamente alla visita a Mosca del direttore della Cia, John Ratcliffe. Il segretario di Stato del Consiglio di Sicurezza di Minsk, Alexander Volfovich, ha comunicato che nell’ambito dell’ispezione, una brigata lascerà la sua base per effettuare una serie di compiti. «Per ora non ne parleremo. Tutto dipende dalle decisioni prese dai vertici delle forze armate, dallo Stato Maggiore e dalle unità militari», ha affermato Volfovich. Ha inoltre evidenziato l’importanza di concentrare l’attenzione sui metodi di ingaggio contro un potenziale nemico, facendo riferimento all’esperienza dei conflitti in Ucraina e Iran. L’obiettivo dell’esercitazione è verificare la prontezza delle unità per operazioni di combattimento moderne, riporta Attuale.
In una posizione simile, il direttore delle Forze speciali bielorusse, Alexander Illyukevich, ha confermato l’inizio della formazione di una nuova brigata d’assalto aviotrasportata vicino al confine con l’Ucraina, prevista per essere dislocata nei pressi di Gomel. Recenti report indicano che Vladimir Putin stia sollecitando Lukashenko ad aprire un nuovo fronte in Ucraina. Secondo il Wall Street Journal, Mosca spera di sfruttare la Bielorussia per compiere operazioni contro i Paesi NATO, inclusi lanci di droni. Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha contattato Lukashenko per esprimere preoccupazione riguardo a un possibile coinvolgimento nel conflitto.
Nel frattempo, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha sollevato allerta sulla costruzione di infrastrutture militari da parte della Bielorussia vicino al confine ucraino, potenzialmente utilizzabili per aggressioni contro Kiev. La visita a sorpresa di Ratcliffe a Mosca, avvenuta ieri, non ha previsto un incontro con Putin e il Cremlino ha dichiarato che il suo obiettivo era di stabilire «contatti tra agenzie di intelligence». Tuttavia, secondo il Wall Street Journal, tale visita potrebbe essere stata collegata a nuove informazioni dell’intelligence statunitense riguardanti i piani di Putin. Si segnala, infatti, che il personale militare russo ha condotto esercitazioni di mobilitazione nella regione di Kaliningrad e in altre zone, testando la prontezza delle infrastrutture del Ministero della Difesa per accogliere nuove reclute e fornirgli cibo e armi, suggerendo che Putin potrebbe cercare di verificare la resilienza della NATO.