Il partito PAM vince le elezioni parlamentari in Marocco con 97 seggi, seguite da RNI e Istiqlal

24.09.2026 10:25
Il partito PAM vince le elezioni parlamentari in Marocco con 97 seggi, seguite da RNI e Istiqlal

Il PAM si afferma alle elezioni parlamentari marocchine, ma l’affluenza segna un calo significativo

Alle elezioni parlamentari in Marocco, il Partito dell’Autenticità e della Modernità (PAM) ha ottenuto il maggior numero di seggi, totalizzando 97 su 395, secondo i risultati preliminari annunciati dal ministro dell’Interno Abdelouafi Laftit. Il Raggruppamento Nazionale degli Indipendenti (RNI) ha conquistato 66 seggi, mentre Istiqlal ne ha ottenuti 65. Questi tre partiti formavano parte della coalizione che sosteneva il governo uscente; sia il PAM che il RNI sono vicini alle posizioni del re Mohammed VI, che gioca un ruolo centrale nella politica marocchina, mentre Istiqlal mantiene posizioni conservatrici. Tuttavia, il risultato modifica gli equilibri interni alla coalizione: nel 2021, il RNI aveva ottenuto 102 seggi, il PAM 87 e Istiqlal 81, riporta Attuale.

Il Marocco opera come monarchia costituzionale in cui il re detiene ampi poteri: presiede il Consiglio dei ministri, prende le decisioni fondamentali in politica estera e interna e nomina il capo del governo tra i membri del partito vincente, il quale sarà scelto all’interno del PAM in questa occasione.

Queste elezioni si tengono dopo significative proteste nell’autunno del 2025, promosse da un movimento di giovani e studenti che richiedevano un rinnovamento della classe politica e maggiori investimenti nelle aree della sanità e istruzione, oltre a seguito di recenti crisi migratorie, durante le quali decine di migliaia di migranti hanno varcato irregolarmente il confine dal Marocco verso l’exclave spagnola di Ceuta. Il futuro governo dovrà anche organizzare e gestire i Mondiali maschili di calcio, che nel 2030 si svolgeranno in Marocco, Spagna e Portogallo.

L’affluenza alle urne si è attestata attorno al 38%, un calo significativo rispetto al 50% del 2021, a testimonianza di un clima di indifferenza e disillusione nei confronti della politica. Tale esito era, tuttavia, previsto: in Marocco, per poter votare, è necessario registrarsi alle liste elettorali, e a livello nazionale si erano registrati solo 15,8 milioni di persone, rispetto ai circa 26 milioni che avrebbero avuto diritto di voto.

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