Omicidio ad Ascoli Piceno, arrestato il 54enne Emanuele Bellini per la morte del barbiere Niko Tacconi

21.04.2026 06:15
Omicidio ad Ascoli Piceno, arrestato il 54enne Emanuele Bellini per la morte del barbiere Niko Tacconi

Omicidio ad Ascoli Piceno: Arrestato un 54enne per la morte del barbiere Niko Tacconi

Una lite violenta è culminata in un omicidio ad Ascoli Piceno, dove il barbiere 34enne Niko Tacconi è morto dopo essere stato accoltellato. L’episodio è avvenuto nella serata di domenica, e la vittima è stata trovata riversa al piano terra della palazzina popolare di Borgo Solestà. Il 54enne Emanuele Bellini, già noto ai servizi sociali per problemi di salute mentale, è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario. Gli investigatori stanno approfondendo le relazioni tra i due uomini, entrambi segnati da difficoltà economiche, e in particolare la figura di una donna che forniva aiuti a entrambi, riporta Attuale.

Testimoni affermano che il clima nel palazzo era teso. Una vicina di Bellini, Mimma, ha dichiarato: “Emanuele mi chiedeva sempre soldi e da mangiare, io lo aiutavo perché sono una di chiesa”. Ha anche riferito di aver sentito un forte trambusto intorno alle 19, un evento che ha trascurato, considerando la frequente attività di litigi nella zona. L’accaduto ha suscitato sgomento tra i residenti, che stanno avviando una raccolta fondi per le spese funebri della vittima e hanno organizzato una fiaccolata per domani sera.

I carabinieri hanno arrestato Bellini nella sua abitazione di via Pergolesi, trasferendolo poi nel carcere di Marino del Tronto. La Procura ha disposto accertamenti tecnici per chiarire la dinamica dell’aggressione, compresi rilievi biologici sulle unghie dell’indagato e verifiche di eventuali segni di colluttazione. L’autopsia sul corpo di Tacconi è attesa per domani, per determinare la traiettoria del colpo fatale. Bellini sostiene che si sia trattato di un incidente, asserendo di aver impugnato il coltello per paura mentre Tacconi cercava di sfondare la sua porta; il colpo sarebbe quindi avvenuto accidentalmente durante una colluttazione.

Inoltre, la tensione tra i due sembra essere iniziata attraverso messaggi su WhatsApp. Tacconi, prima di raggiungere l’abitazione di Bellini, si trovava nel bar Musical, dove gli amici lo ricordano come una persona generosa, spesso pronto ad aiutare chi era in difficoltà, anche offrendo tagli di capelli gratuiti ai bisognosi. Dopo uno scambio di messaggi, sarebbe andato a casa di Bellini, dove la situazione è degenerata, portando infine all’accoltellamento. Trasportato d’urgenza all’ospedale Mazzoni, il 34enne è deceduto poco dopo per grave emorragia interna.

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