ROMA – Il Segretario Generale dell’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (IILA), Giorgio Silli, ha sottolineato l’importanza di rafforzare il partenariato tra Europa e America Latina in un contesto geopolitico in continua evoluzione, durante la sua audizione presso la Commissione Affari Esteri del Senato della Repubblica il 14 aprile. Questa audizione ha rappresentato un importante momento di confronto istituzionale, a conferma del dialogo avviato nell’aprile 2023 con la visita dell’ex Presidente della Commissione, Stefania Craxi. Gli eventi futuri, come il convegno dal titolo “Italia, Europa e America Latina: il tempo della svolta verso una nuova centralità strategica. Prospettive di crescita e Mercosur”, previsto per il 27 aprile a Prato, mirano a rilanciare il partenariato fra le due regioni, evidenziando l’urgenza di rafforzare il multilateralismo. Silli ha anche ricordato che il 2026 segnerà il 60° anniversario della fondazione dell’IILA, un’organizzazione che ha giocato un ruolo centrale nella politica estera italiana, facilitando un dialogo costante con i Paesi dell’America Latina, riporta Attuale.
Durante l’audizione, è stata ribadita la necessità di affrontare le crescenti tensioni geopolitiche e le sfide globali, ponendo il rafforzamento del partenariato tra Europa e America Latina come una priorità strategica per l’Italia. L’IILA, pertanto, non solo funge da forum di dialogo, ma si afferma anche come un attore operativo nella cooperazione internazionale, trasformando le politiche in progetti concreti. Grazie al suo collegamento diretto con i Paesi membri, l’IILA riesce a mettere in rete istituzioni, territori e competenze, aumentando così l’efficacia delle azioni intraprese.
In conclusione, Silli ha sottolineato che investire nel rafforzamento dell’IILA è cruciale per consolidare la presenza dell’Italia in una regione strategica, contribuendo alla stabilità, allo sviluppo sostenibile e alla creazione di partenariati solidi e duraturi. L’organizzazione si distingue nel panorama europeo come un soggetto flessibile e credibile al servizio della politica estera italiana.