Sondaggi elezioni regionali Marche: Acquaroli al 50,1%, Ricci al 44,8% due settimane dalle urne

12.09.2025 10:15
Sondaggi elezioni regionali Marche: Acquaroli al 50,1%, Ricci al 44,8% due settimane dalle urne

A due settimane dalle elezioni regionali, il centrodestra nelle Marche si trova nettamente in vantaggio, con il presidente uscente Francesco Acquaroli (FdI) accreditato del 50,1% delle preferenze, superando il candidato del centrosinistra Matteo Ricci, fermo al 44,8%. I restanti sei candidati raccolgono complessivamente circa il 5%. Le Marche si configurano come la regione più competitiva tra le sette votanti in autunno e potrebbero indicare un trend nazionale. Sebbene la sfida sia aperta, il governatore uscente ha mantenuto un giudizio positivo da parte del 57% degli elettori, che include anche un 35% degli elettori di Ricci, mentre le critiche al suo operato sono ferme al 35%, riporta Attuale.

La sanità al centro

La sanità si conferma la priorità assoluta per gli elettori, con il 64% del campione che la indica come fondamentale (il 74% tra gli elettori di Ricci). Seguono lavoro e occupazione (27%) e trasporti e infrastrutture (27%). La gestione sanitaria, di competenza diretta della Regione, avrebbe potuto costituire un punto debole per Acquaroli, ma sembra non penalizzarlo secondo i sondaggi.

FdI batte il Pd tra i partiti

Nel panorama politico regionale, Fratelli d’Italia emerge come primo partito, con un 25% delle preferenze, superando il Partito Democratico che si attesta al 21,6%. All’interno della coalizione di centrodestra, Forza Italia con il 7,3% supera la Lega, che si trova al 5,9%. Complessivamente, i partiti che sostengono Acquaroli raggiungono circa il 49,9%, in linea con il dato del candidato presidente. Al di là del Pd, Alleanza Verdi e Sinistra è stimata al 6,9%, mentre il Movimento 5 Stelle al 6,5%. Le forze minori complessivamente raccolgono circa il 10%, con una coalizione complessiva attorno al 45%, in sintonia con il risultato di Ricci.

La partecipazione e le aspettative

Per quanto riguarda la partecipazione, attualmente il 49% degli elettori è certo di recarsi alle urne il 28 e 29 settembre, con un ulteriore 13% che considera probabile di partecipare. L’affluenza stimata si aggira quindi attorno al 56%, con incertezze legate all’andamento della campagna elettorale e alle condizioni meteorologiche del weekend elettorale. Riguardo alle aspettative di vittoria, il 38% degli intervistati prevede un successo per Acquaroli, contro il 16% che scommette su Ricci. Queste prospettive pesano sul centrosinistra, dove quasi la metà degli elettori di Ricci è incerta sulla possibilità di vittoria e circa un quarto ritiene possibile la vittoria del suo avversario.

1 Comment

  1. Non ci posso credere, 50% per Acquaroli?!? E Ricci è fermo al 44,8%… che tensione! La sanità è al centro, ma che dire del lavoro? I giovani hanno bisogno di più opportunità, non solo promesse. Spero che la gente vada a votare, altrimenti ci ritroviamo sempre con gli stessi!

Aggiungi un commento per katerinaXx Annulla risposta

Your email address will not be published.

Da non perdere