Trump critica Meloni: ‘Serve un ordine restrittivo’
Il nuovo attacco di Donald Trump nei confronti della premier italiana Giorgia Meloni si è manifestato attraverso un messaggio pubblicato su Truth Social, dove il tycoon ha suggerito che richiedere un ordine restrittivo sarebbe appropriato. Questo commento segue un’altra dichiarazione controversa, in cui Trump sosteneva che Meloni lo avesse implorato di scattare una foto insieme durante il G7 in Francia, riporta Attuale.
Cosa implica un ordine restrittivo?
La menzione da parte di Trump dell’ordine restrittivo mette in luce una pratica legale tipica degli Stati Uniti, spesso associata a casi di violenza domestica. Si tratta di una misura protettiva che mira a salvaguardare individui potenzialmente minacciati, simile a un braccialetto elettronico usato in Italia.
Secondo le norme giuridiche statunitensi, i tribunali possono ordinare al presunto aggressore di mantenere la distanza dalla vittima, vietandogli qualsiasi forma di contatto, sia essa telefonica, scritta, online o attraverso altri mezzi. Le vittime, attraverso i loro legali, possono richiedere ai giudici di bloccare ogni forma di comunicazione, inclusi messaggi, e-mail e persino l’invio di omaggi.
Le autorità possono anche ordinarne l’astensione dal recare danno o dal minacciare la vittima. In alcuni stati, è possibile che il tribunale imponga l’obbligo per il presunto aggressore di contribuire economicamente al mantenimento della vittima o di coprire le spese legate a danni materiali causati.
In aggiunta, alcuni giudici hanno la facoltà di richiedere la consegna di armi o munizioni in possesso del presunto aggressore, nonché l’esecuzione di test antidroga o partecipazione a programmi di riabilitazione per problemi di dipendenza.